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PRESEPE DEI DELFINI
(Riva Trigoso)
 

 La cerimonia della posa in opera della scultura bronzea ha avuto luogo Sabato 28 settembre 2002, il "Presepio dei delfini" č stato issato sul peschereccio “Alga 3°” di Dentone Luigino, solitamente adibito alle pesca delle acciughe alla lampara. La partecipazione del pubblico e' stata numerosa; erano inoltre presenti autorita' civili, militari e religiose. Intorno alle 14,30 le unita' principali degli addetti ai lavori hanno 


Il Vescovo di Chiavari, Mons. Alberto Maria Careggio posa con il Presepe

lasciato il porto di Sestri Levante per dirigersi verso il Golfo di Riva Trigoso. Vittorio Innocente  a bordo della barca operativa condotta da Andrea Maggiori, sommozzatore professionista del Centro Nautico Deiva Marina, che ha con lui collaborato  alla realizzazione delle strutture "logistiche" per il posizionamento della scultura. Lungo il tragitto sono state affiancate da unita' della Capitaneria di Porto e dei Carabinieri. Unico "neo" dei questa particolare giornata e' stato il tempo atmosferico; il pomeriggio e' iniziato con un bel sole raggiante e si e' concluso con una pioggia battente che tuttavia non ha per nulla scoraggiato gli autori dell'impresa ed il pubblico presente. Giunti sul luogo predisposto per l'installazione (Riva Trigoso - di fronte a Borgo Ponente) il Vescovo di Chiavari, Mons. Alberto Maria Careggio ha

recitato una breve preghiera ed ha benedetto la scultura che e' stata successivamente calata in acqua. Vittorio Innocente coadiuvato da altri sommozzatori professionisti della Protezione Civile della Provincia di Milano, si e' quindi immerso per ancorare il gruppo scultoreo al basamento di cemento; la durata dei lavori subacquei e' stata di circa mezz'ora e tutto e' filato liscio grazie alla precisa organizzazione dei giorni precedenti.

 

 

 


 

Per gli addetti ai lavori diamo le esatte coordinate geografiche: Nord 044°  15,422 - Est 009°  24,885

Il Presepe e' stato imbragato e mediante un argano sta per essere fatto sporgere dalla murata della barca.

Il Presepe inizia ad essere calato sul fondale del mare

 

I sommozzatori si apprestano ad intervenire per fissare la scultura

 

Il rientro di Vittorio Innocente a bordo della barca operativa

 


Il Presepe


Il Presepe

 

Il Presepe

 

La Scultura:
Consiste in una fusione a cera persa in bronzo composta da cinque statue, e' alta piu' di un metro e raggiunge il ragguardevole peso di circa 300 Kg. In essa sono rappresentati San Giuseppe, la Madonna, Gesu' Bambino posto in una conchiglia che vuole rappresentare la fonte battesimale e due delfini al posto del bue e dell'asinello. La scelta e' caduta su queste creature perche' cosi' come il bue e l'asino rappresentano sulla terra il lavoro dell'uomo, cosi' in mare i delfini meglio rappresentano il concetto dell' amore.

L'artista:
Lo scultore e' Pietro Luigi Ravecca, di La Spezia, assurto da tempo alla fama internazionale per le sue opere. Due anni e' durata la lavorazione per la realizzazione di quest' opera, che senza dubbio costituira' in futuro un' altro importante polo di attrazione turistica per la nostra bella regione; non soltanto per i turisti subacquei poiche', data la vicinanza dalla costa e la sua esigua profondita', sara' visibile anche per chi vorra' raggiungere il punto a nuoto e si servira' di una semplice maschera subacquea - oppure da una barca attrezzata con un batiscopio.