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Un po' di storia
 

Nei primi mesi del 2001 cominciamo a fare progetti per l’anno in corso.

Decidiamo di organizzare in Agosto una cena Sociale, andiamo a Villa Casaggiori un bellissimo  ristorante sul Bracco, un balcone sulla nostra Riviera. (Ci sembra poco)

Così pensiamo anche di fare qualcosa per il Natale.  Pensiamo ai bambini, facciamo un presepe e un grande albero.   

Costruiamo un involucro in plexigas per riparare il Presepe dalla pioggia e dal vento; sistemiamo il presepe nel gozzo del nostro socio.

L’albero lo mettiamo in mezzo alle barche sulla spiaggia.

Bisogna comprare dei regali per i bambini, panettone e spumante per gli auguri con gli adulti. 

Babbo Natale arriva dal mare portando con se delle bellissime barche da pesca.

Facciamo il rendiconto per l’anno 2001 (ci sembra un successo)

 

Siamo arrivati al 2002 nei primi mesi, ci riuniamo per fare il punto (cosa fare per la società) organizziamo una gita alle Cinque Terre, con pranzo sociale a Coniglia.

Partiamo al mattino ci fermiamo a Vernazza, visitiamo il paese, riprendiamo il Treno e proseguiamo per Corniglia dove ci accoglie il ristorante (LA LANTERNA) con un grande pranzo.   Ritorniamo alla sera molto soddisfatti della gita.

 

Passiamo l’estate a pescare, però cominciamo a pensare al prossimo Natale, questa volta chiediamo a Babbo Natale di arrivare in parapendio, costruiamo un bellissimo presepe e un albero di Natale.   Babbo Natale arriva veramente con il parapendio, portando con se delle grosse conchiglie.   Abbiamo colpito anche le piccole TV locali, che ci dedicano un breve servizio nei loro TG.   Ringraziamo tutti i partecipanti, in modo particolare chi ha creduto nella raccolta fondi a favore dei bambini dell’Istituto G. Gaslini.

 

L’inverno è passato ci ritroviamo a fare progetti per l’anno in corso.   Si preparano le barche per la pesca, facciamo chi è più fortunato e prende più pesce.   Ma arriva di nuovo il momento di pensare alla nostra gita sociale.   Anche quest’anno pensiamo alle bellissime Cinque Terre, però questa volta prendiamo il Treno per Riomaggiore, visitiamo il paese si ritorna facendo via dell’Amore (un incanto) ci ritroviamo a Manarola, proseguiamo per Corniglia dove troviamo (LA LANTERNA) che ci guida con il profumo del suo buon cibo.

Ritorniamo alla sera, stanchi ma contenti.

 

Per il nuovo Natale che ci prepariamo ad organizzare, siamo Talmente euforici da non sapere se siamo più felici noi a farlo o i bambini a ricevere i regalini.  Quest’anno riproduciamo il borgo più bello “Riva Ponente con il BunKer Bar”.

Babbo Natale arriva in una slitta trainata da una bicicletta  (in mancanza di renne) e distribuisce simpatici spaventapasseri ottenendo così un grande successo con  i bambini.

La nostra raccolta il cui ricavato è a favore dei Malati del Tigullio è stata soddisfacente.  Anche questa volta le TV ci hanno “guardato” facendoci pensare sempre più in grande.

 

Anno 2004 (siamo lanciati) comincia con una primavera ricca, la pesca ci da grandi soddisfazioni, siamo un piccolo esercito di amici quando ad Agosto entriamo in un agriturismo a Casarza Ligure, Trascorrendo una serata di grande allegria.

2004 GENOVA CAPITALE DELLA CULTURA, il presepe che facciamo si ispira al Porto Antico.  Facciamo il bigo con il suo ascensore, la pista del ghiaccio, la vecchia gru ad acqua, la palla di Renzo Piano, la bella passeggiata con le sue panchine e gli alberi di palme, non dimentichiamoci delle vele che girano al vento.  La Natività la mettiamo in mezzo alla pista del ghiaccio (avrà avuto freddo Gesù Bambino) NO! È stato riscaldato da migliaia di persone che si fermavano per fotografare il nostro presepe.

Come ogni anno Babbo Natale è arrivato portando con se doni per tutti.

Il nostro Presepe vince il primo premio “ne siamo orgogliosi”  Oltre alle TV, questa’anno abbiamo stupito anche i giornalisti dei quotidiani locali sulle cui pagine potevamo vantare le foto del nostro Presepe.  La raccolta fondi di quest’anno e stata devoluta per i bambini Audiolesi del centro REUL, siamo felici di essere utili a qualcuno.

Speriamo di poter ancora continuare con la nostra società.